Pericoli Escursione Soggettivi

I pericoli soggettivi, dipendono esclusivamente da come ci prepariamo per l’escursione, equipaggiamento, preparazione fisica , equilibrio psichico, sopravvalutazione delle capacità escursione solitaria.

Bisogna sempre portare con se attrezzatura adeguata, meglio qualche oggetto in più che in meno nello zaino occhiali da sole, cappellino, guanti controllare pertanto bene lo zaino prima della partenza.Se si è deciso di andare in alta quota ricordare che il tempo e molto variabile e con nuvole e un po di vento la temperatura scendono notevolmente.

Prima di partire per l’escursione bisogna ben considerare la propria forma fisica in relazione alle caratteristiche dell’escursione.Di fronte ad un certa difficoltà ognuno di noi ha una soglia detta punto di crollo, oltre la quale paura e panico prendono il sopravvento. Non tutti sono in grado di gestire queste situazione e può capitare che questi elementi aumentino i rischi.

L’esperienza ci permette di conoscere meglio la montagna con il tempo  permettendoci di sentirci maggiormente sicuri e pronti a gestire le difficoltà. Basta poco una fitta nebbia, uno strapiombo da sfiorare passando su di una cresta, la difficoltà a ritrovare un sentiero, un temporale improvviso con tuoni e fulmini, possono metterci  in crisi con il nostro autocontrollo e diventare più pericolosi, bisogna pertnato conoscersi bene e conoscere bene i nostri compagni di avventura, per gestire meglio le situazioni.

La montagna non va sfidata ma goduta nella sua bellezza, allenando il corpo e la mente.Bisogna conoscere i propri limiti, sapere quali situazioni affrontare in sicurezza e quelle che richiedono una saggia rinuncia.

La montagna deve essere affrontata con passione ma anche con buona dose di modestia.

MANCATA COESIONE DEL GRUPPO

Un po’ come in barca a vela, nelle escursioni di gruppo il gioco deve essere di squadra con decisioni e ruoli, anche se non esplicitamente devono essere accettati e condivisi. La persona di maggior esperienza deve con carisma  essere da riferimento per il gruppo nelle decisioni, mettendo tutti d’accordo.Una certa continuità di pratica escursionistica favorisce la coesione e l’affiatamento.

ESCURSIONE IN SOLITARIA

Se possibile da evitare, anche perchè il più piccolo problema può rilevarsi un grosso ostacolo considerata anche che spesso può capitare che il telefono non prenda o si scarichi, meglio segnalare sempre il tragitto che si intende fare a chi resta a casa ed ogni tanto segnalare la propria posizione con una telefonata o meglio utilizzare traker del GPS.