Richiesta Soccorso Escursione

In caso di incidente l’obbiettivo è quello di soccorrere l’infortunato al più presto, ci sono tre regole fondamentali, la prima è quella più difficile, mantenere la calma, la seconda garantire la sicurezza dell’infortunato e dei

soccorritori.

L’infortunato va raggiunto cercando nei limite del possibile di procurargli ulteriori danni (caduta sassi, per esempio).Se si trova esposto ad ulteriori pericoli va spostato.

La terza cosa da fare è dare i primi supporti all’infortunato, coprirlo ed isolarlo dal terreno, somministrare cibo e bevande solo se è perfettamente cosciente e ne ha bisogno, in ogni caso non somministrare mai alcolici.Se non conoscente va messo su un fianco in posizione di sicurezza e va controllata la pervietà delle vie aeree.

Bisogna poi procedere a una valutazione della situazione per decidere cosa fare.Se si decide di non rientrare da soli ma allertare i soccorsi, se si ha un telefoniche  funziona bisogna chiamare il 118 (in Italia) comunicando con la maggior chiarezza possibile le condizioni del ferito(cosciente o incosciente traumi evidenti, emorragie), il luogo dove è avvenuto l’incidente, il tipo di incidente (malore,caduta, valanga) e le condizioni meteo.

Se non si ha un telefono o questo non funziona bisogna cercare soccorso in altro modo.Se si è in più di due, uno deve restare con l’infortunato per dargli supporto psicologico, mentre gli altri vanno a chiamare i soccorsi.Se si è in due, il ferito può essere lasciato da solo soltanto se si ha la certezza che sia in condizioni fisiche e psicologiche stabili e che si trovi in un posto sicuro, se questo non è possibile bisogna aspettare con lui i soccorsi.

Se si sente arrivare un elicottero usare i segnali internazionali per chiedere aiuto con due braccia alzate indica una richiesta di soccorso, mentre un solo braccio indica invece che non c’e’ bisogno.In caso di valanga i primi 15 minuti sono di importanza vitale.